Lunedì, 20 novembre 2017
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Home » F.A.Q. » La reazione della Congregazione per la Dottrina della Fede (CDF)
Risposta alla domanda n° 4: Protologia ed Escatologia
Domanda n° 4

Vi sono pure alcune difficoltà riguardo la protologia e l’escatologia. In che senso un’anima ha avuto una “visione di Dio” prima di esser infusa nel corpo? E come vede Lei la Nuova Pentecoste nella storia della salvezza in relazione alla parusia e alla risurrezione dei morti?

Risposta

Protologia: Io non credo in alcuna forma di reincarnazione. Al contrario i miei scritti parlano contro la reincarnazione e la New Age: "Queste dottrine di Satana vi insegnano a credere nella reincarnazione, mentre non c’è alcuna reincarnazione. Esse conservano l’apparenza esteriore della religione, ma hanno respinto la potenza interiore: lo Spirito Santo e la santa Comunione." (La Vera Vita in Dio. 19 aprile 1992). Il passo al quale lei si riferisce potrebbe essere il seguente:

... allora in mezzo a questa luce scintillante, la tua anima vedrà quello che hai già visto in una frazione di secondo nell’esatto momento della tua creazione... Essi vedranno Colui che per primo vi ha tenuto nelle sue mani, gli occhi che per primi vi hanno visto. Essi vedranno le mani di Colui che vi ha formato e benedetto… Essi vedranno il Padre più tenero, il vostro Creatore.

Il passo di cui sopra è espresso in lingua poetica e mistica. Ciò che qui viene detto non implica affatto la pre-esitenza dell’anima. Parla piuttosto di come Dio benedice e ama ogni anima proprio dall’istante della sua creazione. Io credo che noi veniamo creati ad immagine di Dio e abbiamo il suo impronta nella profondità della nostra anima per la qual cosa gli uomini hanno una naturale nostalgia del loro Creatore che solo può soddisfarli, come dice sant’Agostino: "Ci hai creato per Te e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te." La cosa importante che vorrei dire a proposito di questa frase è che noi portiamo l’immagine di Dio nella profondità del nostro essere fin dal momento del nostro concepimento.

Escatologia: E’ stato detto che io sostenga un forma sbagliata di millenarismo, volendo stabilire un nuovo ordine di, “Nuovi Cieli e Nuova Terra” materiali prima della seconda venuta del Cristo. Questo è falso e non si può trovare in alcun punto dei messaggi. Io sono ben cosciente che la Chiesa Cattolica ha condannato un tale tipo di millenarismo, come risulta dal Catechismo della Chiesa Cattolica:

"Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento che al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del Regno futuro sotto il nome di “millenarismo”, soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato ’intrinsecamente perverso’" (Catechismo della Chiesa Cattolica 676)

Negli scritti de La Vera Vita in Dio vi sono molti punti con termini come: “Nuovi Cieli e Nuova Terra”, come pure una seconda “Pentecoste”, o a volte con il termine “Nuova Pentecoste”, ma essi debbono esser intesi metaforicamente. La realizzazione di queste parole non si ha da trovare nella rottura con la nostra storia prima della Seconda Venuta che stabilisca una seconda economia della storia. Queste parole esprimono la suprema speranza che Cristo ci rinnoverà dall’interno con il potere dello Spirito Santo. E’ un risveglio della fede e un rinnovamento della Chiesa che noi desideriamo tanto ardentemente. E il frutto che noi attendiamo da questo rinnovamento è la cessazione degli scismi nel Corpo di Cristo. Già papa Giovanni XXIII aveva previsto questo rinnovamento quando pregò per una Seconda Pentecoste: “O Santo Spirito… nei nostri giorni rinnova i tuoi miracoli come di una Seconda Pentecoste.” E anche il presente papa Giovanni Paolo II ha usato questo termine in molte occasioni, come in una lettera scritta l’8 settembre 2001 al reverendissimo Padre Joseph Chalmers, priore generale dei Fratelli della Benedetta Vergine Maria del monte Carmelo: “... invoco su di lei un’abbondanza di grazia divina. Proprio come una Seconda Pentecoste, possa lo Spirito Santo discendere su di lei e illuminarla, in modo che possa scoprire la volontà del vostro misericordioso Padre celeste. In questo modo lei saprà parlare agli uomini e alle donne in una forma a loro familiare ed efficiente" (cf At 2, 1-13).

Similmente i miei scritti parlano in lingua metaforica del rinnovamento della fede, in modo che il Signore possa erigere il suo Trono e costruire il suo Regno nelle nostre anime: "Venite e imparate: i Nuovi Cieli e la Nuova Terra ci saranno quando Io stabilirò il mio Trono in voi perché a chiunque ha sete Io darò gratuitamente l’acqua dal pozzo della Vita" (La Vera Vita in Dio. 3 aprile 1995 e cf. Ap 21, 6).

Io penso che il rinnovamento promessoci è già cominciato ed è solo attraverso la grazia che la Misericordia di Dio è su di noi per riversare il suo Spirito su tutta l’umanità come mai prima nella storia e la sua crescita continuerà perché ai nostri giorni la grazia risplende su di noi come i raggi del sole per guarirci.

Il Signore mi ha favorita mostrandomi lo stato della fede dei cristiani ai giorni nostri. Era deplorevole e questo è il minimo che si possa dire. Molti dei messaggi sono pieni di dolore nel descrivere l’apostasia in cui il mondo cristiano è caduto. Ma il Signore ci dà speranza facendoci partecipi del rinnovamento che ci sarà (e che già c’è), un rinnovamento, una trasfigurazione, una rinascita sotto l’azione dello Spirito Santo. Per grazia verrà data la sete di Dio attraverso lo Spirito Santo. Ecco alcuni estratti: "... il mio Spirito Santo vi solleverà dalla vostra grande apostasia per sposarvi. La miseria della vostra era si allontanerà da voi, perché con le mie stesse mani toglierò il sudario di morte per rivestirvi con gli abiti delle vostre nozze" (La Vera Vita in Dio. 20 ottobre 1990). "Farò nuova l’intera creazione. Vi rinnoverò tutti per mezzo dello Spirito Santo." (La Vera Vita in Dio. 27 giugno 1991).

I miei scritti non dicono quando questo accadrà e fino a che punto il Signore potrà costruire il suo regno come noi speriamo e preghiamo quando recitiamo la preghiera del Signore: “Venga il tuo Regno.” Io penso che sia già cominciato in noi e la sua crescita sempre avrà bisogno della nostra collaborazione e della nostra buona volontà. Penso che un rinnovamento è già cominciato, ma viene lentamente come l’alta marea e nessuno può fermarla.

La Nuova Pentecoste o Seconda Pentecoste è la speranza del nostro rinnovamento. E’ una effusione dello Spirito Santo che rinnoverà la creazione. Ne La Vera Vita in Dio è paragonata al passo dell’Apocalisse. Ecco il passaggio:

Venite e imparate: i Nuovi Cieli e la Nuova Terra ci saranno quando Io stabilirò il mio Trono in voi perché a chiunque ha sete Io darò gratuitamente l’acqua del pozzo di Vita. Permettete allora al mio Santo Spirito di attirarvi nel mio Regno e nella Vita Eterna. Che il male non acquisti più potere su di voi per farvi morire… Permettete al mio Santo Spirito di coltivare il vostro suolo e di fare in voi un Eden terrestre. Che il mio Santo Spirito faccia in voi una Nuova Terra per fare prosperare il vostro suolo perché la vostra prima terra, che era proprietà del demonio, si consumi. Allora, di nuovo, la mia Gloria splenderà in voi e tutti i semi divini, seminati in voi dal mio Santo Spirito, germoglieranno e cresceranno nella mia Luce divina. Allora permettete al mio Santo Spirito di trasformare la vostra anima in un altro Paradiso, una Terra Nuova, dove Noi (La Santissima Trinità) faremo nostra Dimora in voi…

Ho chiesto al Signore: che cosa saranno i Nuovi Cieli, Signore?

I Nuovi Cieli? Anche essi saranno in voi, quando il mio Santo Spirito vi guiderà nella santità. Il mio Santo Spirito, consorte del mio Trono, risplenderà nelle vostre tenebre, come uno splendido sole nel cielo, perché la Parola vi sarà data per esprimere i pensieri e i discorsi, come Io voglio che voi pensiate e che parliate. Tutto sarà espresso in accordo con la mia Immagine e con il mio Pensiero. Tutto ciò che voi farete sarà a nostra somiglianza, perché lo Spirito di vostro Padre, parlerà in voi. E il vostro nuovo Universo camminerà con il mio Santo Spirito per conquistare per la mia Gloria il resto delle stelle[92], così come quelli che non avevano osservato la mia Legge ed erano completamente dispersi, come un’ombra che passa nelle tenebre, poiché non avevano mai conosciuto la speranza e la santità che Io riservavo per il vostro tempo.

I Nuovi Cieli, altare, saranno quando il mio Santo Spirito sarà riversato dall’alto su tutti voi, dal più alto dei cieli. Sì, Io invierò il mio Spirito in voi per fare un cielo della vostra anima, affinché in questo Nuovo Cielo, Io sia tre volte glorificato. E come le vie di coloro che avranno ricevuto il mio Santo Spirito saranno state rettificate, così ugualmente le loro tenebre e la loro oscurità saranno illuminate e trasformate in stelle fulgenti, illuminando le loro tenebre per sempre e in eterno. Presto questa terra e questo cielo spariranno perché la raggiante gloria del mio Trono splenderà su tutti voi.

Come si può vedere, tutto questo è un linguaggio simbolico per immagini, come pure poetico per descrivere il rinnovamento, o la nuova Pentecoste. Ho spiegato alle persone che non debbono mai attendere da Dio eventi sensazionali perché Dio invece opera in maniera discreta, anche se il suo linguaggio può essere espressivo e potente. Molti eventi, come la nuova Pentecoste, non debbono essere attesi come fiamme visibili sopra le nostre teste, o qualcosa di simile. Quando Dio compie le sue opere, le fa in un modo tanto dolce e discreto che i molti che aspettano eventi sensazionali, subito, neppure se ne accorgono.

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